Disposizioni Generali

La sottosezione presenta dati ed informazioni come indicato dall’ art. 12 c. 1 D.Lgs. n. 33/2013 s.m.i ed ai sensi del art. 55, c. 2, D.Lgs. n. 165/2001.


RIORDINO DELLE PROFESSIONI SANITARIE

Con la conversione in Legge del Decreto Lorenzin si è attuata la riforma dell’ordinamento della professione di Chimico, immodificato dall’emanazione del Regio Decreto del 1 marzo 1928 n. 842.
La Legge n°3 del 11 gennaio 2018 cambia la vigilanza sul Consiglio Nazionale dei Chimici dal Ministero della Giustizia al Ministero della Salute. Sancisce infatti che Il Ministro della Salute esercita l’alta vigilanza sul Consiglio Nazionale dei Chimici che assume la denominazione di Federazione nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici”. In questo modo viene cambiata tutta la struttura della professione che rispecchierà i requisiti previsti dal Ministero della Salute.
In particolare, viene ribadito il ruolo delle professioni del Chimico e del Fisico nel campo sanitario e non solo, nonostante professioni già riconosciute a livello Europeo.
A seguire il Ministro della Salute con l’emanazione del DM del 23 marzo 2018 ha definito l’Ordinamento delle professioni di Chimico e Fisico cambiando il nome del Consiglio Nazionale del Chimici (CNC) in Federazione dei Chimici e dei Fisici e cambiando il nome degli Ordini Territoriali dei Chimici in Ordini Territoriali dei Chimici e dei Fisici.
Si rimanda altresì al Codice Deontologico della professione della Professione di Chimico.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO